Interior Design e progettazione d'interni
Progettiamo gli spazi interni di abitazioni, uffici e locali commerciali: distribuzione degli ambienti, finiture, illuminazione e arredi su misura. Il progetto nasce da un rilievo e viene verificato sotto il profilo strutturale, impiantistico e normativo, così le scelte di layout non si scontrano con i vincoli dell'edificio quando si arriva in cantiere.
Quando serve
- ristrutturazione di un appartamento con modifica della distribuzione interna;
- spostamento o demolizione di tramezzi, con verifica preliminare se le pareti sono portanti;
- allestimento di un negozio, di uno studio o di un ufficio;
- cambio di destinazione d'uso di un locale;
- rinnovo di finiture, impianti e illuminazione di ambienti esistenti.
Cosa comprende l'incarico
- sopralluogo, rilievo metrico e restituzione grafica dello stato di fatto;
- analisi delle esigenze e studio distributivo degli ambienti;
- piante, sezioni e prospetti interni, con quote e indicazioni di cantiere;
- scelta e abaco di pavimenti, rivestimenti, serramenti interni, sanitari e corpi illuminanti;
- disegno di arredi su misura, cucine, librerie e controsoffitti;
- viste tridimensionali per valutare gli spazi prima dei lavori;
- computo metrico e capitolato per confrontare i preventivi delle imprese;
- pratica edilizia, direzione lavori e coordinamento di imprese e fornitori.
Verifiche tecniche e normative
Ogni intervento passa da controlli che incidono sul progetto, perché cambiano cosa si può fare:
- strutture: prima di aprire un varco o togliere una parete si accerta se è un elemento portante e, nel caso, si dimensiona l'intervento locale secondo il Capitolo 8 delle NTC 2018;
- requisiti igienico-sanitari: altezze minime e rapporti aeroilluminanti dei locali abitabili (D.M. 5 luglio 1975);
- accessibilità: dimensioni di porte, percorsi e servizi igienici secondo il D.M. 236/1989, dove richiesto;
- impianti: coordinamento con elettrico, idrico e termico e dichiarazioni di conformità ai sensi del D.M. 37/2008;
- titolo edilizio: CILA (art. 6-bis DPR 380/2001) o SCIA, secondo la natura dell'intervento.
Come si lavora
Si parte dal sopralluogo e dal rilievo. Segue il progetto, con una o più soluzioni distributive da confrontare, poi la pratica edilizia e, a titolo abilitativo ottenuto, l'apertura del cantiere. In cantiere la direzione lavori controlla che le lavorazioni corrispondano ai disegni e ai materiali scelti.
Per un preventivo
Indica indirizzo e superficie dell'immobile, il tipo di intervento, la planimetria se ce l'hai e un budget indicativo. Con questi dati si capisce se bastano un progetto e una pratica o se serve anche la direzione lavori. Scrivici dalla pagina Contatti.